1987, BULGARIA: POLVERE DI TABACCO
Poi salimmo di velocità con la prima macchina: dovevamo arrivare a 300 pacchetti al minuto. Man mano che sali di velocità, bisogna sistemare tante piccole cose, le alimentazioni dei materiali, il dosaggio delle colle, le regolazioni che fanno il pacchetto tirato o lento, e insomma dobbiamo fare il nostro lavoro.
A 250 cominciarono i problemi con le sigarette.
E qui bisogna spiegare un po' come funzionano queste macchine. Io non so se riusciremo a scrivere questo benedetto libro. Se ci riusciremo e troveremo quattro o cinque lettori, beh, bisogna che questi lettori adesso stiano un po' attenti.
Dunque: la manifattura ti fornisce le sigarette raccolte in vassoi di plastica, i casserini, che contengono circa quattromila sigarette ciascuno. Le sigarette non sono alla rinfusa, ma tutte parallele fra di loro, e tu vedi tutte le testine tonde di tabacco, e sembra un grande alveare piatto, anche perché il colore del tabacco è biondo scuro, come il miele di castagno.
Indice
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Blagoevgrad è la città culturalmente ed economicamente più importante del Sud Ovest della Bulgaria. Ha quasi 80.000 abitanti, e si trova a 560 metri di altitudine, vicino al confine con la Macedonia e con la Grecia.
Una delle tante, anonime città dell'ex-Europa dell'Est? Direi proprio di sì, a parte gli avvenimenti che andiamo a raccontare. L'eroe delle nostre storie, dopo lunghe ed alterne vicende, ha finalmente trovato a Blagoevgrad la signora della sua vita.
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