1971, FINLANDIA: LA PRIMA VOLTA


Un bel mattino Landi, il capo del montaggio, mentre girava come al solito in mezzo al reparto, guardò verso il mio banco e disse: "Alle due venga da me". Poi passò avanti, senza altre spiegazioni. Per il resto della mattinata rimasi a rimuginare: c'era finalmente una trasferta anche per me, o avevo fatto qualcosa di storto?

Ero in azienda da quasi un anno, dopo la parentesi della naia, e stavo finendo il mio periodo di formazione, che allora era una cosa seria, un percorso completo. Una di queste volte te ne parlo.

Alle due mi presentai nel suo ufficio. Era grande, con dei mobili in legno nuovi, abbastanza belli; però era una specie di gabbia con le pareti in ferro e vetro smerigliato, piazzata là in fondo, all'angolo dell'officina. C'era una finestra in alto, con le sbarre, e fuori si vedevano solo le foglie degli alberi; praticamente il sole non entrava, e c'era sempre il neon acceso. Un posto un po' triste, non so come faceva a starci tutto il giorno. Difatti spesso veniva a girare tra i banchi del montaggio, forse perchè gli piaceva l'odore dell'officina, e di sicuro per controllarci, naturalmente.

"Lei si prepari per la Finlandia" , disse mentre entravo. Landi arrivava sempre diritto al punto.





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Creazione tratta dalla Raccolta Guatelli - Parma


188.000 laghi che contengono 100.000 isole, e ospitano alcuni miliardi di zanzare; il resto del territorio è al 70% ricoperto di foreste, ed il legno è fondamentale per la bilancia commerciale del Paese